Creare un Cv non comune

Sono qui a presentarvi  pdfCV.com ovvero un sistema per creare cv online.
L’utilizzo è molto semplice ma si nota subito una pecca ovvero l’impossibilità di editare i titoli dei campi del proprio curriculum vitae (fastidioso essendo questi in Inglese).
Se si possiede un account su LinkedIn si può semplicemente importare i propri dati da lì, evitando anche la compilazione.
Quindi con pochissimi clic il curriculum sarà compilato e si potranno applicare diversi tipi di template.
Provatelo subito 😀

Link: pdfCV.com

 

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Event Espresso – Gestione Eventi

Event Espresso è il miglior plugin WordPress per l’iscrizione ad eventi e la gestione dei suoi partecipanti.
Gestisce:

  • Categorie di Eventi;
  • Registrazione dei singoli utenti;
  • Profilazione dell’utente tramite comodo menù;
  • Invio di e-mail di conferma e comunicazioni agli iscritti di ogni singolo evento;
  • Pagamento online;
  • Fatturazione;

Se dovete gestire classi per workshop, eventi, corsi,conferenze per le quali avete bisogno di registrare in anticipo i partecipanti, Event Espresso fa al caso vostro.

Facile da aggiungere e da provare visto che ne esiste anche una versione lite.

Posso dire di credere abbastanza in questo prodotto da averne curato la traduzione completa.

Scaricala da qui – Event_Espresso in Italiano

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ZeuApp, 82 opensource ed un sol click

Oggi vi parlerò di ZeuApp, strumento portatile, gratuito, che facilita l’installazione dei principali freeware e  opensource su SO Windows tramite un comodo pannello.

Con ZeuApp ed un sol click, sceglieremo e installeremo fino a 82 applicativi, non preoccupatevi per la difficoltà della scelta perchè le applicazioni saranno già suddivise per categoria (Archivers, AudioChat, CD Burners,  File sharing, Games, Graphics, IM, Internet P2P, Office, Security ed Utility, Video).

Dopo il fatidico click, ZeuApp farà il download degli applicativi facendo visionare il sito web dell’applicazione (non è obbligatorio, c’è un apposito pulsante 😉 ).

Insomma, ZeuApp è immancabile nella chiavetta USB di chi installa SO, di chi ne fa assistenza ma anche in quella del semplice appassionato.

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Se i Mac diventano obiettivo dei malware, i PC diventeranno più sicuri?

Un puntuale articolo di Preston Gralla su “Computer World”, mostra i primi segnali abbastanza inequivocabili di cambio del vento… sistemi Mac sempre più nel mirino degli sviluppatori di malware, Microsoft che con Windows 7 ha creato un S.O. più sicuro di un tempo.

Senza focalizzarsi sull’equazione che vuole i sistemi operativi con più utenti, maggiormente in preda ai malintenzionati, arrivano due notizie fondamentali per l’inversione di tendenza.

Prima è nato il kit di costruzione di malware per OS X: quindi il sistema della mela “ha svoltato” con la sua quota di mercato del 16% in diversi Paesi ma ora si trova di fronte alla spinosa questione della sicurezza informatica.
Poi uno studio di Microsoft dimostra che Windows 7 è molto più sicuro delle edizioni precedenti del sistema operativo.

Nel dettaglio i tassi di infezione sono:

  • Windows XP SP3 a 32-bit   15.9/1000 sistemi,
  • Windows Vista SP2 a 32-    7.5/1000 sistemi,
  • Windows 7 a 32-bit              3.8/1000 sistemi,
  • Windows 7  a 64                    2.5/1000 sistemi.

Quindi Windows 7 a 32-bit è più sicuro di oltre quattro volte rispetto ad XP ma non bastano di certo questi due numeri per far capovolgere il mondo informatico…o almeno non per ora 😀

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RamDisk per Firefox 4, Internet Explorer 9, Chrome 10 e Opera 11

I moderni browser come Firefox 4, Internet Explorer 9, Chrome 10 e Opera 11 sono tutti molto rapidi ma avendo a disposizione tanta ram potrebbe essere utile trasformarne un po di disco fisso virtuale (RAM Disk) su cui spostare la cache del browser.
Ma perché dovreste farlo? Chiaramente per avere una navigazione più rapida essendo maggior velocità con cui vengono trasferiti i dati sulla RAM rispetto ai classici hard disk. 

Come creare un nuovo RAM Disk

  • Installare il software gratuito RAMDisk (download);
  • Avviare RAMDisk Configuration Utility dal menu Start di Windows;
  • Impostare la grandezza che si desidera attribuire al RAM Disk digitandola nel campoDisk Size (consigliato da 400MB in su);
  • Mettere il segno di spunta accanto alla voce FAT32 Partition (file system che con le partizioni di piccole dimensioni pare essere più performante);
  • Fare click sul pulsante Start RAMDisk per avviare la creazione della partizione virtuale basata sulla RAM in cui andremo poi a spostare la cache del browser;
  • Rispondere in maniera affermativa alla richiesta di installazione di nuovi driver(ossia i driver del disco virtuale creato con RAMDisk)
  • Selezionare la scheda Load and Save;
  • Mettere il segno di spunta accanto alle voci AutoSaveSave Disk Image on ShutdownLoad Disk Image at Startup per non cancellare il contenuto del drive virtuale ad ogni riavvio;
  • Cliccare sul pulsante Save Disk Image Now ed attendere il salvataggio della partizione virtuale di RAM;
  • Recarsi nel menu File > Save Settings per salvare le impostazioni della partizione e chiudere il programma.

 

Velocizzare Internet Explorer 9

  • Avviare IE9;
  • Recarsi nel menu Strumenti (la rotella in alto a destra) > Opzioni Internet;
  • Cliccare sul pulsante Impostazioni collocato sotto la voce Cronologia esplorazioni;
  • Cliccare sul pulsante Sposta Cartella;
  • Selezionare il disco virtuale creato con RAMDisk (ad esempio F:);
  • Cliccare su OK per applicare salvare le impostazioni ed effettuare la disconnessione dal sistema (necessaria ad applicare le modifiche).

Come tornare indietro: recarsi in “Strumenti > Opzioni Internet > Impostazioni”, cliccare su “Sposta cartella”, selezionare la cartella “C:\ Users\ [Proprio nome utente]\ AppData\ Local\ Microsoft\ Windows\ Temporary Internet Files” e cliccare prima su “OK” e poi su “Sì”.

Velocizzare Firefox 4

  • Avviare Firefox 4;
  • Digitare about:config nella barra degli indirizzi, premere il tasto Invio e cliccare suFarò attenzione, prometto per accedere al pannello con le impostazioni avanzate del browser;
  • Fare click destro in un punto vuoto della pagina e selezionare l’opzione Nuovo > Stringa per creare una nuova stringa;
  • Rinominare la stringa appena creata in browser.cache.disk.parent_directory e assegnargli come valore la directory del RAM Disk (es. F:\);
  • Opzionalmente, regolare lo spazio massimo da riservare alla cache di Firefox sul RAM Disk, modificando il valore della chiave browser.cache.disk.capacity (in byte, es. 209715200 per 200MB).

Come tornare indietro: digitare “about:config” nella barra degli indirizzi di FF4, premere il tasto Invio, cliccare su “Farò attenzione, prometto” per accedere al pannello con le impostazioni avanzate del browser, fare click destro sulla chiave “browser.cache.disk.parent_directory” e selezionare la voce “Ripristina” dal menu contestuale per cancellare il valore.

 

Velocizzare Chrome 10

  • Fare click destro sull’icona di Chrome presente sul desktop e selezionare la voceProprietà dal menu contestuale;
  • Modificare il campo Destinazione lasciando intatto il contenuto originale (ossia il percorso di Chrome) e aggiungendo al termine di quest’ultimo uno spazio seguito dalle seguenti variabili:

--disk-cache-dir="G:/"
--disk-cache-size=209715200

dove “G:/” va sostituito con la lettera dell’unità del proprio RAM Disk e “209715200” va sostituito con lo spazio da assegnare alla cache di Chrome sul disco virtuale (in byte). Alla fine si deve ottenere un codice come questo:

"C:\Program Files\Google\Chrome\Application" --disk-cache-dir="G:/" --disk-cache-size=209715200

Come tornare indietro: fare click destro sull’icona di Chrome presente sul desktop, selezionare la voce “Proprietà” dal menu contestuale e cancellare le variabili aggiunte in precedenza nel campo “Destinazione”.

Velocizzare Opera 11

  • Avviare Opera;
  • Digitare opera:config nella barra degli indirizzi e premere il tasto Invio per accedere al pannello con le impostazioni avanzate del browser;
  • Espandere la sezione User Prefs;
  • Cambiare il valore della chiave Cache Directory4 digitando nel relativo campo di testo la lettera dell’unità del proprio RAM Disk (es. G:\);
  • Scorrere la pagina delle impostazioni fino in fondo e cliccare prima su Salva e poi su OK per salvare le impostazioni.

Come tornare indietro: digitare “opera:config” nella barra degli indirizzi e premere il tasto Invio per accedere al pannello con le impostazioni avanzate di Opera, espandere la sezione “User Prefs”, cliccare sul pulsante “Predefinito” collocato accanto alla chiave “Cache Directory4″, scorrere la pagina fino in fondo e cliccare prima su “Salva” e poi su “OK” per salvare le impostazioni.

Ovviamente è sconsigliato portare la cache di tutti i browser su RAM Disk, anche perché servirebbe tantissimo spazio e la versione free di RAMDisk non consente di creare unità virtuali più grandi di 4GB. Buon divertimento.

 

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